I Cardinals di Cork tornano oggi con il video di un indubbio highlight dell’album, “I Like You”

I Cardinals di Cork tornano oggi con il video di un indubbio highlight dell’album, “I Like You”. Girato direttamente su pellicola, il brano esce insieme all’annuncio di un tour negli Stati Uniti a settembre, un ulteriore tour di headline nel Regno Unito e in Irlanda a novembre, e una ricca estate di festival e concerti che vede la band continuare a costruire una fanbase sempre più ampia a livello internazionale.

Guarda “I Like You” qui

Il frontman Euan Manning ha dichiarato quanto segue riguardo al brano:

“È la prima canzone che abbiamo scritto pensando all’album, e dopo un lunghissimo periodo in cui non stavamo lavorando a nulla, abbiamo iniziato e finito questa un luminoso mattino di febbraio scorso nel nostro studio prove.

Il primo verso è tratto/parafrasato dalla canzone ‘My Funny Valentine’, non credo fosse stata scritta da Chet Baker ma è quella la versione che conosciamo.”

Con la band stessa che ha preso spunti visivi dal film del 2001 Manic di Jordan Melamed e da Autumn di Doug Aitken del 1994, Xander Lewis ha avuto questo da dire sulla pellicola appena recuperata e sui suoi temi:

“Abbiamo lavorato con la band per sviluppare un trattamento incentrato sul permettere che il rapporto tra telecamera e performance sembrasse casuale, mantenendo allo stesso tempo un’intimità e una vicinanza per alcune parti della canzone. Abbiamo girato come in un documentario, su appena qualche rullo di 16mm e 8mm; questo ci ha resi selettivi nelle inquadrature e attenti a non perdere nessun bel momento spontaneo.”

“Masquerade” contiene canzoni emotivamente espansive, alcune che ribollono di una sottile corrente di violenza, cinismo o fervente malcontento (Anhedonia, The Burning of Cork, Barbed Wire) e altre che brillano di una vulnerabilità dagli occhi aperti. Una prima metà vivida contrasta una seconda più oscura e costruisce un disco con un lato A e un lato B ben definiti. Un omaggio al comune amore della band per il vinile, quel cambio di tono si ispira a una serie di influenze attese e inaspettate — dall’onestà fragile del folk al melodramma teatrale del goth-rock.

Una band forgiata tra legami di famiglia e di amicizia — i fratelli Euan e Finn Manning, il loro cugino Darragh e i loro ex compagni di scuola Oskar Gudinovic e Aaron Hurley — il quintetto si è già posizionato all’avanguardia della scena rock indipendente irlandese. E con “Masquerade”, hanno gettato via ogni catena per creare qualcosa di completamente proprio.

Masquerade” è disponibile in formati fisici tra cui vinile e CD. Le varianti esclusive della band per Rough Trade, Big Love (Giappone) e Artist Store sono tutte esaurite. Chi si trova in Australia può ordinare un’edizione esclusiva tramite Impressed. Restano copie limitate.

Ascolta ‘Masquerade’ Qui

Dopo le esibizioni live del 2025 tra cui il massiccio festival di Finsbury Park dei Fontaines D.C., due aperture per i Wunderhorse a Dublino e un supporto ai Pogues a Boston, la band ha eseguito un’ampia serie di date headline a marzo a sostegno dell’album, prima di tornare negli Stati Uniti il mese scorso per esibirsi al Kilby Block Party di Salt Lake City.

Il 2026 si preannuncia un anno ancora più intenso, con la band in giro per il mondo a supporto di “Masquerade”, incluse le loro prime date in Corea del Sud e in Giappone.

Cardinals Tour:

14 giugno – God Save The Kouing Festival – Bretagna, Francia
3 luglio – Rock Werchter Festival – Belgio
4 luglio – Les Eurockéennes – Belfort, Francia
10 luglio – Hana-Bi – Marina di Ravenna (RA), Italia
11 luglio – Lars Rock Festival – Chiusi (SI), Italia
12 luglio – Urbica – Pesaro, Italia
14 luglio – Largo Venue – Roma, Italia
24 luglio – Galway International Arts Festival – Galway, Irlanda
31 luglio – All Together Now – Portlaw, Irlanda
7 agosto – Haldern Pop Festival – Rees-Haldern, Germania
9 agosto – Mojotic Festival – Sestri Levante, Italia
12 agosto – CJ Azit – Seoul, Corea del Sud
14 agosto – Summer Sonic – Tokyo, Giappone
15 agosto – Summer Sonic – Osaka, Giappone
28 agosto – Reading Festival – Reading, Regno Unito
29 agosto – Leeds Festival – Leeds, Regno Unito
12 settembre – Drake Underground – Toronto, Canada
14 settembre – Bowery Ballroom – New York (NY), USA
15 settembre – Johnny Brenda’s – Philadelphia (PA), USA
16 settembre – Songbyrd DC – Washington (DC), USA
18-20 settembre – Riot Fest – Chicago (IL), USA
19 settembre – Cannery Hall – Nashville (TN), USA
20 settembre – Shaky Knees Festival – Atlanta (GA), USA
22 settembre – Brushy Street Commons – Austin (TX), USA
23 settembre – Club Dada – Dallas (TX), USA
25 settembre – Globe Hall – Denver (CO), USA
27 settembre – The Rebel Lounge – Phoenix (AZ), USA
28 settembre – HOB – Voodoo Room – San Diego (CA), USA
29 settembre – Troubadour – West Hollywood (CA), USA
30 settembre – Cornerstone Berkeley – Berkeley (CA), USA
27 ottobre – La Cartonnerie – Reims, Francia
28 ottobre – La Maroquinerie – Parigi, Francia
29 ottobre – Trix Club – Anversa, Belgio
1 novembre – Lantaren Venster – Rotterdam, Paesi Bassi
3 novembre – Frannz Club – Berlino, Germania
9 novembre – Concorde 2 – Brighton, Regno Unito
11 novembre – The Fleece – Bristol, Regno Unito
12 novembre – Electric Ballroom – Londra, Regno Unito
13 novembre – Bodega – Nottingham, Regno Unito
14 novembre – Coventry Central Library – Coventry, Regno Unito
16 novembre – Brudenell Social Club – Leeds, Regno Unito
17 novembre – The Art School – Glasgow, Regno Unito
18 novembre – Arts Club – Liverpool, Regno Unito
20 novembre – The Button Factory – Dublino, Irlanda
26 novembre – Blind – Istanbul, Turchia